Controvalore complessivo delle transazioni pari a 1.3 miliardi di euro.
Oltre 100 le banche europee che hanno scambiato bonifici secondo i nuovi standard SEPA
64.000 bonifici nella sola giornata di ieri per un controvalore di 590 milioni di euro
Nel 2007, SIA-SSB ha gestito 6,4 miliardi di transazioni tra carte, incassi e pagamenti, oltre 60 milioni di carte e 73 milioni di negoziazioni sui mercati finanziari, trasportando in rete più di 10 mila miliardi di byte di dati
Milano, 1 febbraio 2008 - Circa 200.000 bonifici europei per un controvalore di 1.36 miliardi di euro. E' questo il dato rilevato da SIA-SSB a conclusione della prima settimana di attività di elaborazione dei bonifici conformi ai nuovi standard SEPA (Single Euro Payments Area), cui hanno aderito a partire da lunedì scorso le banche di 27 paesi dell'Unione Europea, oltre a Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
In particolare, sono state oltre 100 le banche di tutta Europa che, attraverso le infrastrutture tecnologiche di SIA-SSB, si sono scambiate i nuovi bonifici SCT (SEPA Credit Transfer), garantendo alla propria clientela la gestione dei pagamenti in euro con le stesse modalità, condizioni e tempi (massimo 3 giorni), sia che si tratti di operazioni nazionali o europee.
Dalla data di avvio, il numero di transazioni giornaliere è in costante crescita e ha raggiunto nella giornata di ieri, giovedì 31 gennaio, oltre 64.000 bonifici per un controvalore di quasi 590 milioni di euro.
In base a due studi svolti rispettivamente dalla Banca Centrale Europea e dall'UE, la SEPA apporterà considerevoli effetti positivi, con risparmi che potrebbero superare i 123 miliardi di euro nei prossimi sei anni, ai quali si aggiungerebbero altri 238 miliardi di euro se la SEPA sarà utilizzata anche per la fatturazione elettronica.
SIA-SSB ha realizzato un'innovativa piattaforma tecnologica (denominata "Shared Platform") per la gestione dei nuovi bonifici SCT.
Tale soluzione viene utilizzata sia da EBA Clearing con STEP2, la prima ed unica clearing house paneuropea (PE-ACH) per i pagamenti al dettaglio in euro gestita da SIA-SSB in qualità di partner tecnologico, che da SIA-SSB stessa per l'operatività delle banche italiane in ambito SEPA.
"I risultati raggiunti a conclusione della prima settimana dall'avvio ufficiale della SEPA sono decisamente importanti per una società come SIA-SSB che, in collaborazione con EBA Clearing, ha investito su questa iniziativa strategica già nel 2002, con la progettazione e lo sviluppo di una piattaforma innovativa per la gestione di bonifici e incassi SEPA, su cui oggi tutte le banche europee possono effettuare il processing dei pagamenti" - afferma Renzo Vanetti, Amministratore Delegato di SIA-SSB. "Siamo appena all'inizio di un percorso che porterà le banche ad adottare gradualmente i nuovi strumenti europei. In questo contesto di cambiamento, il nostro ruolo al servizio delle banche è decisivo, sia in termini di supporto alla migrazione ai nuovi strumenti paneuropei, per minimizzare gli impatti di costo e organizzativi durante il periodo di "duality", sia soprattutto per lo sviluppo di nuovi servizi a valore aggiunto che consentano di cogliere le opportunità di business derivanti dalla SEPA. Il Sepa Credit Transfer è operativo e stiamo già lavorando con i nostri clienti sul Sepa Direct Debit in vista della prossima attivazione di tale servizio".
Nel corso del 2007, SIA-SSB ha gestito 6,4 miliardi di transazioni di cui 3,7 miliardi con carte di credito/debito e 2,7 miliardi di pagamenti e incassi.
Il totale delle carte gestite ha superato i 60 milioni - a conferma del crescente utilizzo di questo strumento di pagamento da parte dei consumatori e che ha generato maggiori transazioni su ATM e POS - con oltre un milione di esercenti.
Sui mercati finanziari, SIA-SSB ha gestito 73 milioni di negoziazioni e 25 milioni di messaggi giornalieri di informativa; sono stati oltre 150 gli intermediari italiani e stranieri che hanno utilizzato le piattaforme di trading fixed income e oltre 60 operatori nazionali ed internazionali che hanno adottato le soluzioni di compliance e sorveglianza in ottica MiFID.
Nel corso del 2007
Attraverso SIAnet, l'infrastruttura di rete a banda larga multiservizi, sono stati trasportati oltre 10 terabyte (10 mila miliardi di byte) di dati garantendo una disponibilità dell'infrastruttura pari al 99,99%.