06 03/2014

Comunicati Stampa

SIA: approvato bilancio 2013

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Milano, 6 marzo 2014 – Il Consiglio di Amministrazione di SIA, riunitosi sotto la presidenza di Carlo Tresoldi, ha approvato il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2013.

I risultati conseguiti da SIA sono in ulteriore miglioramento rispetto a quelli dell’esercizio precedente, che già aveva mostrato un andamento fortemente positivo.
Tutti i target di ricavi e redditività del Piano Strategico 2011-13 sono stati ampiamente superati. Altri importanti obiettivi raggiunti sono stati l’incremento delle quote di mercato in Italia e in Europa e la riduzione dei costi operativi.

“I risultati del 2013 hanno confermato che stiamo lavorando nel modo giusto e il piano triennale si chiude con numeri che testimoniano l’accresciuta capacità di competere anche a livello internazionale. Il Piano Industriale 2014-2016 ci vedrà impegnati nella crescita in un settore ad elevata tecnologia sempre più complesso e delicato, dove lo sviluppo è fondato sull’affidabilità e la sicurezza dei servizi resi” ha dichiarato Massimo Arrighetti, Amministratore Delegato di SIA.

Il posizionamento del Gruppo SIA

Nel corso del 2013, il Gruppo SIA ha confermato il proprio posizionamento di operatore leader nella fornitura di servizi tecnologici ad alta affidabilità per Banche, Imprese, Pubbliche Amministrazioni, Istituzioni Centrali e Intermediari finanziari, nelle aree dei pagamenti, monetica, connettività emercati dei capitali. La copertura geografica dei servizi erogati dal Gruppo SIA si estende attualmente a circa 40 paesi in Europa, Medio Oriente, Africa e Sudamerica.

In particolare nel 2013, il Gruppo ha conquistato un ruolo di primo piano nell’Area Unica dei Pagamenti in Euro in occasione del processo di migrazione agli standard SEPA.
Sul fronte dell’innovazione, SIA ha progettato e realizzato per prima in Europa un hub interoperabile per i pagamenti con cellulari dotati di tecnologia NFC e ha condotto diversi progetti pilota di mobile payment con banche e operatori telefonici italiani.

Nel corso dell’esercizio è stato sottoscritto il contratto per la cessione del pacchetto di maggioranza di SIA dalle principali banche socie ad un consorzio formato dal Fondo Strategico Italiano (FSI), F2i SGR e Orizzonte SGR.
In totale il consorzio rileverà il 59,3% del capitale della società da Intesa San Paolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Nazionale del Lavoro; le prime due rimarranno azioniste con una quota complessiva dell’8%. Il perfezionamento dell’accordo è previsto nel primo semestre 2014, dopo le autorizzazioni di Banca d’Italia e dell’autorità Antitrust.
L’operazione, pienamente in linea con la strategia di sviluppo di SIA, garantisce alla società le risorse necessarie per cogliere tutte le future opportunità di crescita.

Principali dati economico-finanziari della Capogruppo e consolidati

I risultati ottenuti da SIA SpA nel 2013 mostrano un sensibile miglioramento del margine operativo, dell’utile netto e dei ricavi rispetto all’esercizio precedente.

In dettaglio, cresce il margine operativo che raggiunge i 66,8 milioni di euro con un incremento di oltre 10 milioni di euro (+18,2%). Anche il risultato netto d’esercizio aumenta con un utile di 46,8 milioni di euro, in rialzo di 3,7 milioni di euro (+8,5%) rispetto al 2012. Il totale dei ricavi è salito a 314,7 milioni di euro con una crescita di quasi 20 milioni di euro (+6,7%). I costi della produzione sono pari a circa 260 milioni di euro superiori di circa 12 milioni di euro (+5,2%) rispetto al precedente esercizio.

A livello consolidato, il 2013 evidenzia un aumento dell’utile netto a 48,8 milioni di euro, in crescita di 7,5 milioni di euro (+18,3%). Sale anche ilmargine operativo pari a 75 milioni di euro con un incremento di 10,3 milioni di euro (+15,9%). L’Ebitda di Gruppo è a 106,5 milioni di euro rispetto ai 94,4 milioni di euro del 2012 (+12,8%).
Le performance del Gruppo SIA mostrano inoltre l’aumento del valore della produzione – pari a 395,6 milioni di euro in progresso di 36,3 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (+10,1%) - e dei ricavi che raggiungono i 380,3 milioni di euro con un miglioramento di 32 milioni di euro (+9,2%). I costi della produzione si attestano a 320,6 milioni di euro con 26 milioni di euro in più (+8,8%) rispetto al 2012.

Distribuzione del dividendo

Grazie ai risultati conseguiti nel 2013 con un utile d’esercizio pari a 46,8 milioni di euro e utilizzando gli utili portati a nuovo, il CdA proporrà agli azionisti la distribuzione di un dividendo ordinario pari a 27,19 milioni di euro corrispondenti a 0,16 euro per azione e di un dividendo straordinario pari a 73,07 milioni di euro corrispondenti a 0,43 euro per azione.
La distribuzione del dividendo straordinario è condizionata al perfezionamento dei contratti di cessione del pacchetto di maggioranza di SIA da parte dei quattro principali gruppi bancari azionisti a Fondo Strategico Italiano (FSI), F2i SGR e Orizzonte SGR.

Andamento del business

Nel 2013 il Gruppo ha gestito complessivamente 4,9 miliardi di pagamenti (+28% rispetto al 2012) di cui 2,7 miliardi effettuati con carte (+8,9%) e2,2 miliardi relativi a bonifici e incassi (+62%).

Sui mercati finanziari il numero delle transazioni di trading e post-trading è salito a 28,6 miliardi dai 22,9 miliardi del 2012, con un incremento del 24,8%.

SIA ha gestito un traffico di rete pari a 293,3 terabyte in aumento del 36,3% rispetto al 2013, con una totale disponibilità dell’infrastruttura e livelli di servizio del 100% su base annua.

 
FINANCIAL INSTITUTIONS

Nel corso del 2013, i servizi di pagamento gestiti dal Gruppo per Banche e Istituzioni finanziarie hanno mostrato incrementi significativi per numero di transazioni e controvalore complessivo scambiato.

Nell’ambito dei servizi di monetica, il Gruppo SIA si conferma come l’unico processor in Europa in grado di gestire centralmente su un’unica infrastruttura tecnologica 63 milioni di carte di pagamento con brand nazionali e internazionali e quasi 960.000 esercenti (saliti del 7,5%), erogando servizi di issuing ed acquiring in 15 paesi.

Per effetto della migrazione SEPA, l’andamento dei volumi sui canali di incasso e pagamento domestici ha evidenziato nel 2013 una considerevolediminuzione dei bonifici (-13,4% rispetto al 2012) e un incremento degli incassi commerciali (+2% circa rispetto al 2012). Prosegue il calo dei volumi degli assegni (-10% circa rispetto al 2012) che conferma il trend di sostituzione riscontrato negli ultimi anni a vantaggio dei pagamenti elettronici.

Nel corso del 2013, SIA ha lanciato numerose sperimentazioni nell’ambito dei mobile payments tramite tecnologia NFC (Near Field Communicaton) che hanno coinvolto cinque istituzioni finanziarie e tre operatori telefonici nazionali. I progetti pilota sono stati attivati sull’hub di SIA, una piattaforma tecnologica “aperta” che permette la virtualizzazione di una carta di pagamento sulla SIM del cellulare - con piena interoperabilità tra banche e telco – e rappresenta un’innovazione unica nel panorama europeo. Il roll-out commerciale del servizio in Italia è previsto durante il primo semestre del 2014.

Sul fronte dei pagamenti mobili da remoto, SIA sta realizzando un wallet per il pagamento di transazioni di e-commerce ed m-commerce che include anche pagamenti “person-to-person” e self-service (ricariche cellulari e prepagate, bollettini, etc.).

Nell’area degli e-payments, SIA ha contribuito attivamente all’avvio dell’iniziativa MyBank di EBA Clearing a livello paneuropeo, avvenuta nel marzo 2013, che consente di effettuare acquisti online tramite il proprio home-banking. La società ha inoltre arricchito la sua suite di accesso a MyBank per banche ed esercenti con l’E-Mandate, il nuovo servizio di autorizzazione online dei mandati di addebito diretto SEPA che sarà lanciato da EBA Clearing nella prima metà del 2014. E’ stato anche messo in produzione il nuovo servizio di directory centralizzato.

CENTRAL PAYMENT INSTITUTIONS

Nel 2013 il Gruppo SIA ha perseguito l’obiettivo di internazionalizzazione consolidando il posizionamento presso le banche centrali e le ACH (Automated Clearing House), anche attraverso la partenza di iniziative progettuali e commerciali in nuove aree geografiche.

In particolare, la piattaforma tecnologica pan-europea STEP2 gestita da SIA per conto di EBA Clearing, cui sono collegate oltre 4.700 istituzioni finanziarie, ha fatto registrare una notevole crescita in termini di volumi transati dovuti all’avvicinarsi della scadenza per il completamento della migrazione SEPA.
Da segnalare, in particolare, nel 2013 gli oltre 1,6 miliardi di pagamenti, con un incremento rispetto al 2012 pari al 113% e con un picco massimo giornaliero superiore ai 67 milioni di operazioni raggiunto a fine dicembre di cui oltre 50 milioni di incassi e 17 milioni di bonifici.

Al fine di garantire la massima affidabilità e la business continuity della piattaforma pan-europea, è stato allestito un terzo polo di Disaster Recovery situato ad oltre 400 km di distanza dai due siti primario e secondario gestiti da SIA. Grazie a questo investimento la piattaforma STEP2 di EBA Clearing è oggi pienamente compliant con i principi CPSS-IOSCO (Principles for Financial Market Infrastructures).

Per quanto riguarda i progetti per le banche centrali e le soluzioni della controllata Perago, nel 2013 è stato completato il progetto per la Banca Centrale del Sud Sudan relativo all’implementazione del sistema di gestione titoli, mentre per la Banque du Liban si è proseguito con il progetto di implementazione dei sistemi di clearing e di Government Payments.

CAPITAL MARKETS

Nell’area dei Capital Markets, il posizionamento internazionale del Gruppo SIA si è ulteriormente rafforzato con la realizzazione di nuovi progetti ed attività di sviluppo per il Gruppo London Stock Exchange, del quale SIA si conferma essere uno dei principali partner tecnologici per le piattaforme di servizio di fixed income trading (MTS) e post-trading (Monte Titoli).

L’anno scorso sui mercati finanziari sono state gestite complessivamente 28,6 miliardi di transazioni, in aumento del 24,8% rispetto al 2012. In dettaglio, la piattaforma per MTS ha raggiunto volumi complessivi pari a circa 28,3 miliardi di transazioni, in crescita del 25% rispetto al 2012, mentre quella di Monte Titoli ha gestito oltre 0,3 miliardi di transazioni (+3%).

E’ proseguita inoltre l’evoluzione della tecnologia proprietaria di compliance SIA-EAGLE Surveillance (già attiva in Brasile presso CVM, la Commissão de Valores Mobiliáros) con nuovi moduli di monitoraggio real-time per Autorità di Vigilanza al fine di indirizzare i bisogni emergenti dalle nuove disposizioni normative europee ed internazionali con particolare attenzione al monitoraggio dell’high-frequency trading. Complessivamente sonooltre 100 gli intermediari finanziari dislocati in 18 paesi che usano i sistemi di compliance e sorveglianza di SIA.

Nel corso del 2013, SIA ha anche proseguito il suo percorso di crescita internazionale in ambito post-trading attraverso un middleware di accesso all’infrastruttura tecnologica Target2-Securities (T2S) per depositari centrali e global custodian denominato “T2S Smart Integrator Advanced” - selezionato da Monte Titoli come soluzione per collegarsi alla nuova piattaforma unica europea per il regolamento delle transazioni in titoli domestiche e cross-border che sarà operativa da giugno 2015 a cui si aggiunge un servizio innovativo di collateral management, “SIA-CMS”, studiato appositamente per banche centrali e depositari centrali.

CORPORATE & PUBLIC ADMINISTRATION

Nel corso del 2013, Il Gruppo SIA ha sviluppato nuovi servizi per il mondo delle Corporate e della Pubblica Amministrazione che hanno consentito l’acquisizione di nuove importanti referenze nel settore delle utilities, assicurativo, automobilistico e tra le Payment Institution.

I servizi di pagamento per le Imprese hanno registrato un aumento complessivo del 18,4% grazie in particolare all’affermazione dell’infrastrutturaMultinetwork (+62,4) che consente alle grandi aziende la gestione centralizzata dei rapporti di tesoreria.
Da segnalare anche la crescita costante del servizio Fastpay (+10%) e dei servizi di domiciliazione elettronica per utilities e operatori telefonici (+4,3%).

Crescono i volumi dei pagamenti multicanale (+10,6%) che permettono di pagare bollette, bollettini, tributi e abbonamenti trasporti presso i circa 190.000 esercizi commerciali, GDO, terminali ATM e home-banking. Cresce del 16,3% anche il numero di terminali POS gestiti, circa 50.000, nell’ambito dei settori telecomunicazioni, petrolifero, assicurativo e nel segmento dei buoni elettronici per la ristorazione.

Per il settore petrolifero sono stati sviluppati nuovi strumenti di marketing come buoni carburante elettronici e sistemi loyalty.

Nell’ambito delle soluzioni per la Pubblica Amministrazione, da sottolineare l’accordo siglato da SIA con Telecom Italia e le aziende di trasporto pubblico TPER Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna, ANM Napoli, START Romagna per sviluppare e sperimentare una piattaforma di mobile ticketing che consente di acquistare e vidimare il biglietto tramite smartphone.
Il progetto prende avvio dalle indicazioni contenute nell’Agenda Digitale che prevedono la diffusione di sistemi di bigliettazione elettronica interoperabili a livello nazionale. L’infrastruttura tecnologica realizzata dal Gruppo SIA e Telecom Italia è aperta a tutte le aziende di trasporto pubblico locale e operatori mobili.

Per quanto riguarda la PA Centrale, SIA si é aggiudicata due nuove commesse dal Ministero dell’Interno nell’ambito dei progetti di dematerializzazione dei procedimenti amministrativi di competenza delle Prefetture.

NETWORK SERVICES

Riguardo la rete SIAnet, l’infrastruttura tecnologica a banda larga multi servizi, è in considerevole aumento (+36%) il traffico complessivo di dati trasportati ed è raddoppiata la disponibilità di banda installata (da 42 a 84 Gbps).

E’ stato potenziato il “Financial-Ring” che consente agli intermediari finanziari di accedere, attraverso un’unica infrastruttura di rete, ai mercati borsistici internazionali utilizzando gli hub di Milano e Londra cui si sono aggiunti nel 2013 anche i due nodi di Francoforte e New York. Attualmente sono collegate 20 trading venue operanti in Europa e Stati Uniti.
Il Financial Ring si è confermato anche come network di riferimento internazionale per i mercati Fixed Income in quanto consente l’accesso con i massimi livelli di performance e sicurezza a tutte le piazze finanziarie tramite un’unica connessione di rete.

E’ cresciuto del 12,7% il numero dei nodi attivi a livello europeo passati da 142 a 160 che rappresentano il 28% degli impianti con elevata capacità e bassa latenza installati (a fine 2013 il totale complessivo dei nodi ammontava a 580).

Per il quarto anno consecutivo il livello di servizio dei network services ha fatto registrare il 100% assicurando così la piena disponibilità dell’infrastruttura per 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, a supporto dell’erogazione dei servizi di SIA.

Da segnalare nel corso del 2013 l’assegnazione a SIA, in partnership con Colt, del bando di gara indetto dalla Deutsche Bundesbank, che ha operato anche per conto di Banca d’Italia, Banque de France e Banco de España, per realizzare 4-CentralBank-Network (4CBNet): si tratta dell’infrastruttura di rete che collegherà le quattro banche centrali incaricate di gestire la piattaforma unica dell’Eurosistema per il regolamento dei pagamenti d’importo rilevante (TARGET2) e delle transazioni in titoli (TARGET2-Securities - T2S). Attraverso questo backbone ad alta velocità viene garantita la continuità dei flussi informativi delle quattro banche centrali preservandone integrità e riservatezza.

SIA ha ulteriormente rafforzato il ruolo di primario provider a livello internazionale di servizi di rete ad alta affidabilità per il settore bancario e finanziario grazie anche alla vittoria del bando di gara con Colt per collegare Monte Titoli a T2S, la nuova piattaforma unica europea per il regolamento delle transazioni in titoli domestiche e cross-border la cui partenza è prevista per giugno 2015.

Per sostenere la crescita e l’espansione nei mercati delle carte e dei nuovi servizi di connettività ad alto valore aggiunto, SIA ha inoltre acquisito il 51% del capitale di Emmecom, società italiana attiva nel settore delle reti di telecomunicazioni fisse, mobili e satellitari.
Grazie ad Emmecom, SIA consolida l’offerta di Gruppo in ambito carte e realizzerà un’unica infrastruttura tecnologica integrata per gestire pagamenti POS in multicanalità (dial up, GPRS, IP, NFC), semplificando il collegamento tra esercenti e banche.
SIA lancerà inoltre nuove soluzioni di rete per il monitoraggio remoto basate sulla tecnologia M2M (“machine to machine”) che consente a dispositivi diversi - come sensori, sonde, telecamere etc. – di essere controllati a distanza e di inviare in automatico segnali di stato a centrali di raccolta e gestione delle informazioni.