11 03/2016 14:00

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SIA: CDA approva i risultati 2015. Avviato il progetto di quotazione in Borsa

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Milano, 11 Marzo 2016 – Il Consiglio di Amministrazione di SIA, riunitosi sotto la presidenza di Giuliano Asperti, ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2015.
 
I risultati conseguiti dal Gruppo SIA sottolineano un miglioramento rispetto a quelli definiti dal Piano Strategico e a quelli dell’esercizio 2014 - che pure aveva beneficiato dei ricavi straordinari derivanti dalla migrazione agli standard SEPA - grazie alla crescita delle transazioni di pagamento elettroniche, all’aumento dei volumi di traffico sulla rete SIAnet, all’acquisizione di nuovi clienti e al “cross selling”, nonché allo sviluppo di nuovi servizi e prodotti.
Il raggiungimento di questi risultati è stato reso possibile dalla qualità delle soluzioni offerte e all’altissima affidabilità nella gestione di infrastrutture “mission-critical”, con livelli di disponibilità di servizio ai più elevati standard di mercato.
 
“Il 2015 è stato un anno di conferma e crescita per SIA: tutti gli indicatori economici e di business sono aumentati rispetto al 2014, anno che era già stato eccezionale per le attività di migrazione ai pagamenti SEPA di cui SIA gestisce la piattaforma pan-europea per conto di EBA Clearing. Anche per il prossimo triennio, la società continuerà a perseguire l’eccellenza come fattore chiave di successo in settori di attività mission-critical per raggiungere i tre obiettivi principali contenuti nel Piano industriale 2016-2018: crescita organica, mantenimento della redditività e crescita dimensionale tramite operazioni straordinarie” ha dichiarato Massimo Arrighetti, Amministratore Delegato di SIA.
 
Principali risultati economico-finanziari del Gruppo SIA
 
I ricavi di Gruppo nel 2015 sono saliti a 449,4 milioni di euro con una crescita di 23,1 milioni di euro (+5,4%) rispetto al 2014. Il segmento Cards costituisce il 49% dei ricavi, gli Institutional Services il 26% e il segmento Payments il 25%.
 
A livello geografico, i ricavi Italia sono pari a 355,7 milioni di euro, in aumento di 14,2 milioni di euro (+4,2%), quelli dall’estero toccano i 93,7 milioni di euro in progresso di 8,9 milioni di euro (+10,5%).
 
I costi operativi ammontano a 193,4 milioni di euro rispetto ai 178,2 milioni di euro del 2014 (+8,5%).
I costi del personale sono pari a 133,4 milioni di euro contro i 131,2 milioni di euro dell’esercizio precedente (+1,7%).
Al 31 dicembre 2015 il Gruppo aveva 1.612 dipendenti con un incremento del 5% rispetto al 2014.
 
In rialzo nel 2015 anche il margine operativo lordo che raggiunge i 123,9 milioni di euro con un incremento di 1,3 milioni di euro (+1,1%) e l’Ebit che si attesta a 100,5 milioni di euro, con 2,7 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente (+2,7%).
 
Il risultato prima delle imposte chiude con un utile di 100,6 milioni di euro che aumenta di 1,5 milioni di euro (+1,6%).
 
Sale, inoltre, l’utile netto a 69,8 milioni di euro, in crescita di 4 milioni di euro (+6,2%).
 
Da sottolineare il miglioramento della posizione finanziaria netta che ammonta a 108,7 milioni di euro con un incremento di 33,2 milioni di euro (+44%).
 
Gli investimenti sostenuti nel 2015 sono pari a 20,7 milioni di euro e si confrontano con i 12,2 milioni di euro del 2014, in aumento di 8,5 milioni di euro (+69,7%).
 
 

Gruppo SIA 2015 2014 Variazione %
Ricavi
  • Italia
  • Estero
449,4
355,7
93,7
426,3
341,5
84,8
23,1
14,2
8,9
5,4%
4,2%
10,5%
Ebitda
% sui Ricavi
123,9
27,6%
122,6
28,8%
1,3 1,1%
Ebit (risultato operativo)
% sui Ricavi
100,5
22,4%
97,8
22,9%
2,7 2,7%
Risultato prima delle imposte
% sui Ricavi
100,6
22,4%
99,1
23,2%
1,5 1,6%
Utile netto
% sui Ricavi
69,8
15,5%
65,8
15,4%
4,0 6,2%
Posizione Finanziaria Netta 108,7 75,5 33,2 44%

              (milioni di euro)
 
 
Riguardo i principali indici economico-patrimoniali consolidati, da segnalare che ROE e ROI rimangono a livelli superiori al mercato di riferimento. La diminuzione – pur in presenza di uno sviluppo della società sia in termini di ricavi che di redditività – è legata alla politica di rafforzamento patrimoniale perseguita attraverso l’aumento del patrimonio netto da 181,1 milioni di euro del 2014 a 222 milioni di euro del 2015 (+22,6%).
 

Gruppo SIA 2015 2014
ROE
Utile netto/Patrimonio Netto
31,4% 36,3%
ROI
Ebit/Capitale investito
27,6% 30,2%
Disponibilità liquide/Passività correnti 1,18 0,88

 
 
Principali risultati economico-finanziari di SIA S.p.A.
 
Il 2015 evidenzia un aumento dei ricavi di SIA pari a 388,8 milioni di euro in crescita di 51,9 milioni di euro (+15,4%).
Salgono anche l’Ebitda a 116,6 milioni di euro, con un incremento di 15 milioni di euro (+14,7%) e il risultato operativo che raggiunge i 95,4 milioni di euro con un miglioramento di 15,3 milioni di euro (+19,1%).
L’utile netto ammonta a 73 milioni di euro superiore di 12,7 milioni di euro (+21,1%) rispetto al 2014.
 
 

SIA SpA 2015 2014 Variazione %
Ricavi 388,8 336,9 51,9 15,4%
Ebitda
% sui Ricavi
116,6
30,0%
101,6
30,2%
15,0 14,7%
 
Ebit (risultato operativo)
% sui Ricavi
95,4
24,5%
80,1
23,8%
15,3 19,1%
Utile netto
% sui Ricavi
73,0
18,8%
60,3
17,9%
12,7 21,1%
Posizione Finanziaria Netta 94,4 58,4 36,0 61,8%

              (milioni di euro)
 
I risultati di SIA includono anche i valori derivanti dall’incorporazione della controllata RA Computer e del ramo d’azienda “Gateway” di TSP, efficace dal 1° gennaio 2015.
 
I risultati economico-finanziari del Gruppo SIA e di SIA S.p.A. dell’esercizio 2015 nonché quelli dell’esercizio precedente posti a confronto sono stati predisposti per la prima volta secondo i principi contabili internazionali IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standards). Ciò consente una più agevole comparazione dei risultati con realtà estere, coerentemente con il processo di internazionalizzazione in atto, oltre ad essere propedeutica alla quotazione della società in un mercato regolamentato.

Andamento del business
 
Nel 2015 il Gruppo ha gestito complessivamente il regolamento di 9,9 miliardi di transazioni (+7,7% rispetto al 2014), 3,3 miliardi di operazioni con carte (+11,2%) e 2,8 miliardi di operazioni di pagamento (+3,6%) relative a bonifici e incassi.
Sui mercati finanziari il numero delle transazioni di trading e post-trading è salito a 41,7 miliardi dai 30,2 miliardi del 2014, con un incremento del 38%.
SIA ha gestito un traffico di 358 terabyte di dati sui 180.000 km. della rete SIAnet in aumento del 10% circa rispetto al 2014, con una totale disponibilità dell’infrastruttura e livelli di servizio del 100%.
 
 

Gruppo SIA 2015 2014 Variazione
Operazioni con carte 3,3 miliardi 3,0 miliardi 11,2%
Operazioni di pagamento 2,8 miliardi 2,7 miliardi 3,6%
Regolamento di transazioni 9,9 miliardi 9,2 miliardi 7,7%
Transazioni di trading e post-trading 41,7 miliardi 30,2 miliardi 38%
Dati trasportati sulla rete 358,2 terabyte 326 terabyte 9,9%

              (1 terabyte = 1.000 miliardi di byte)
 
 
Segmento Cards
 
Nel 2015, si è consolidato il trend di cambiamento delle abitudini di pagamento dei cittadini, con il sempre più frequente utilizzo di carte e strumenti di pagamento elettronici rispetto al contante.
 
A seguito di questa evoluzione, nonostante la bassa crescita dei consumi e delle attività economiche, nel settore monetica SIA ha gestito l’anno scorso circa 3,9 miliardi di transazioni di issuing e acquiring, in aumento del 10,2% rispetto al 2014, grazie in particolare all’incremento delle transazioni dei circuiti di debito internazionali Maestro e Visa Electron/Vpay (+24%).
In crescita (+9,5%) anche le operazioni di prelievo su ATM e di acquisto su POS effettuati con carte di debito dei circuiti nazionali Bancomat e PagoBancomat e l’operatività con carte di credito (+4,3%). SIA ha gestito un portafoglio di oltre 65 milioni di carte di pagamento (+0,9%).
 
Nel corso del 2015 è ulteriormente cresciuto l’interesse delle banche per soluzioni di digitalizzazione dei pagamenti fisici, sulla spinta del lancio da parte dei grandi player del web di nuovi servizi di mobile proximity payment, basati sulla virtualizzazione delle carte di pagamento.
 
In quest’ambito, SIA ha proseguito lo sviluppo e la realizzazione di soluzioni innovative di mobile payment con particolare riferimento alla tecnologia Host Card Emulation (HCE) che permette di memorizzare i dati identificativi della carta di pagamento su cloud in assoluta sicurezza. Questo nuovo servizio rappresenta un importante contributo per l’offerta di SIA finalizzata a supportare le banche nei percorsi di innovazione, riguardo soprattutto il presidio dell’esperienza di pagamento dei clienti finali.
Da segnalare, inoltre, in ambito acquiring, l’accordo per la gestione delle transazioni di pagamento degli esercenti JCB italiani attraverso la piattaforma tecnologica di SIA.
 
 
Sul mercato estero, anche nel 2015 l’iniziativa commerciale si è focalizzata verso le istituzioni finanziarie europee. Sono state avviate azioni di sviluppo del business nei paesi dell’Europa Occidentale a maggiore potenziale quali Germania, Francia e Regno Unito, mentre nell’Europa Centro-Orientale gli sforzi si sono concentrati su Polonia (dove è stato aperto un ufficio di rappresentanza), Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania.
 
E’ stato siglato accordo con la società tedesca INFORM mirato all’offerta di un nuovo servizio di prevenzione frodi e gestione del rischio lato acquiring.
 
In linea con gli sviluppi previsti dal Piano Strategico, è stata lanciata l’iniziativa SIA EasyShop per fornire soluzioni innovative ad hoc agli esercizi commerciali, attraverso strumenti integrati di telefonia fissa e mobile, accesso ad internet e WiFi, corredati da funzioni a valore aggiunto a supporto del business.
 
 
Segmento Payments
 
Nell’ambito dei pagamenti si è confermato il trend di migrazione dal contante ai pagamenti elettronici. Nel 2015, SIA ha registrato un incremento dei pagamenti elettronici che hanno raggiunto i 2,8 miliardi, dovuto principalmente al forte sviluppo dei servizi di secure messaging (+30%) e di payment factory (+15%), rivolti soprattutto alla clientela Corporate e alla Pubblica Amministrazione, che hanno compensato la riduzione dei volumi sugli strumenti di pagamento non-SEPA (-6%).
 
Nel corso dell’anno passato, le aziende hanno mostrato un forte orientamento verso sistemi di incasso e pagamento internazionali e soluzioni di servizio in grado di migliorare il controllo dei processi di tesoreria. L’introduzione della SEPA ha contribuito a semplificare le procedure di colloquio con il sistema bancario favorendo l’avvio di progetti di respiro internazionale. Per soddisfare queste esigenze è stato ulteriormente sviluppato il servizio Multinetwork che consente la gestione centralizzata dei rapporti interbancari a livello domestico e cross-border e ora permette di raggiungere controparti finanziarie in 13 paesi dell’Area Euro.
 
Si conferma il crescente interesse per la fatturazione elettronica B2B, sulla spinta delle evoluzioni normative in ambito B2G. In costante sviluppo anche i servizi rivolti alle Payment Institution sia a livello di portafoglio clienti sia di offerta, ulteriormente arricchitasi di nuove soluzioni per la gestione degli incassi e dei pagamenti con carte di debito e credito.
 
Anche i servizi del gateway multicanale hanno trovato particolare apprezzamento, sia presso le utility che la GDO: quest’ultima grazie a SIA ha incrementato i volumi delle transazioni, con particolare riferimento al pagamento di bollettini e alla gestione dei buoni pasto.
 
Sul fronte dell’innovazione, è stata avviata la commercializzazione di “Jiffy”, il servizio per pagamenti “Person to Person” (P2P) che tramite un’app consente di inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone selezionando il beneficiario dalla propria rubrica telefonica: sono 19 i gruppi bancari italiani aderenti (che rappresentano oltre l’80% del totale dei conti correnti) e di questi 5 hanno attivato il servizio nel corso del secondo semestre 2015. A fine dicembre sono stati superati i 250.000 utenti registrati.
 
Con Jiffy, a partire dallo scorso anno, è anche possibile effettuare donazioni agli enti benefici. Tra le prossime evoluzioni del servizio figurano i pagamenti verso merchant convenzionati (P2B) e Pubblica Amministrazione (P2G): in quest’ultimo caso, Jiffy permetterà di ricevere direttamente l’avviso di scadenza del pagamento, in accordo con le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
 
Le attività nel mercato della Pubblica Amministrazione, con una Divisione appositamente costituita, si sono focalizzate sull’ampliamento del portafoglio clienti e servizi e sul lancio della piattaforma “SIA EasyCity” per la digitalizzazione dei processi di incasso e pagamento della PA locale.
 
In particolare, nel 2015 è stato avviato con successo il servizio di fatturazione elettronica ed è stata realizzata, in collaborazione con importanti operatori bancari nazionali, una soluzione per semplificare i pagamenti dei cittadini verso la Pubblica Amministrazione, attraverso l’utilizzo del Nodo dei Pagamenti "PagoPa" dell’AGID. La soluzione consente agli Enti di facilitare tutti i processi di integrazione con PagoPa e gestire in modo efficiente tutte le fasi di rendicontazione e riconciliazione, avendo così a disposizione il monitoraggio puntuale e costante dei flussi finanziari.
 
 
Segmento Institutional Services
 
Confermato anche nel 2015 il trend di crescita delle transazioni nel segmento Institutional Services che hanno raggiunto i 9,9 miliardi (+7,7%).
In progressivo aumento i volumi gestiti da STEP2, la piattaforma tecnologica pan-europea di EBA Clearing per il regolamento dei pagamenti SEPA cui sono collegate otre 4.800 istituzioni finanziarie di 34 paesi: rispetto al 2014, i bonifici (Sepa Credit Transfer) sono cresciuti del 6,4%, mentre gli incassi (Sepa Direct Debit) hanno registrato un +1,7%. SIA ha garantito livelli di servizio di eccellenza, raggiungendo per il terzo anno consecutivo il 100% di disponibilità ad EBA Clearing e alle banche aderenti.
 
Nel corso dell’anno, si è intensificato l’interesse da parte di molti operatori per soluzioni che garantiscano il regolamento dei pagamenti al dettaglio in tempo reale (i cosiddetti “Instant Payments”) che rappresenta un importante supporto alla sempre maggiore diffusione dell’utilizzo di strumenti di pagamento su piattaforme mobile e allo sviluppo dell’e-commerce. La Banca Centrale Europea ha attivato un gruppo di lavoro per la definizione delle linee guida che le soluzioni di Instant Payments dovranno seguire, in considerazione della forte crescita dei volumi prevista nei prossimi anni. Con particolare riguardo agli Instant Payments, SIA ha sottoscritto recentemente una lettera di intenti con EBA Clearing per lo sviluppo di un’infrastruttura pan-europea per pagamenti in tempo reale entro il quarto trimestre del 2017.
 
Per rispondere alle emergenti necessità delle Banche Centrali già clienti di SIA, è stato arricchito il portafoglio di offerta dei sistemi di regolamento in tempo reale dei pagamenti di importo rilevante (Real Time Gross Settlement, RTGS) e per la gestione dei pagamenti di basso importo (Automated Clearing House, ACH).
 
Nel 2015, SIA ha inoltre rafforzato le relazioni con la Banca Centrale Europea diventando fornitore del servizio di connettività per l’accesso della BCE a Target2-Securities, la nuova piattaforma unica europea per il regolamento delle transazioni in titoli domestiche e cross-border. Il successo della soluzione di SIA ha fatto da traino allo sviluppo di servizi collaterali al servizio base di rete, a riprova dell’interesse del mercato finanziario per soluzioni multi-provider.
 
SIA ha confermato il ruolo di partner tecnologico di riferimento del Gruppo London Stock Exchange, grazie all’eccellenza dei servizi tecnologici forniti per le piattaforme di servizio di fixed income trading (MTS) e post-trading (Monte Titoli), oltre allo sviluppo di nuove funzionalità.
Inoltre, SIA ha supportato l’avvio dell’operatività di Monte Titoli, primo fra i più grandi depositari centrali europei, sulla nuova piattaforma europea Target2-Securities.
 
E’ proseguito il rafforzamento del “Financial Ring” di SIA che consente agli intermediari finanziari di accedere, attraverso un’unica infrastruttura di rete ad alta velocità e bassa latenza, alle principali Borse internazionali utilizzando gli hub di Milano, Londra, Francoforte, Budapest e New York. A fine 2015, erano collegate 29 trading venue operanti in Europa e Stati Uniti rispetto alle 23 dell’anno precedente.
Da evidenziare che nel 2015 la rete SIAnet ha gestito complessivamente 818 milioni di messaggi (+20,8% rispetto al 2014) con una media giornaliera di 3,3 milioni.
I nodi attivi totali sono passati da 561 a 579 (di questi 415 sono in Italia e 164 nel resto d’Europa).
Per il sesto anno consecutivo il livello di servizio dei network services ha fatto registrare il 100% assicurando così la piena disponibilità dell’infrastruttura per 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, a supporto dell’erogazione dei servizi di SIA.
 
Inoltre, è continuata l’evoluzione della tecnologia proprietaria SIA-EAGLE con l’obiettivo di consolidare il posizionamento sul mercato estero e indirizzare i bisogni emergenti dalle nuove normative europee (come ad esempio Market Abuse Directive II, Market Abuse Regulation, MiFID II) ed internazionali, con particolare attenzione alle linee guida IOSCO.
Attualmente sono oltre 100 gli intermediari finanziari dislocati in 18 paesi che usano i sistemi di compliance e sorveglianza di SIA.
 
A giugno 2015, Banca d’Italia ha prorogato a SIA, per un ulteriore triennio e alle medesime condizioni, la concessione del servizio Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI).
 
 
Proposta distribuzione del dividendo e convocazione Assemblea degli Azionisti
 
Grazie ai risultati conseguiti nel 2015 con un utile netto pari a 73 milioni di euro e considerati gli obiettivi di crescita - tramite possibili operazioni straordinarie - e di stabilizzazione della redditività nel tempo indicati nel piano triennale, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti – convocata per il prossimo 15 aprile alle ore 12 presso la sede di SIA in via Gonin, 36 a Milano - la distribuzione di un dividendo ordinario per l’esercizio 2015 pari a 49,69 milioni di euro corrispondenti a 0,29 euro (+38% rispetto al 2014) per ciascuna delle 171.343.227 azioni. Il suddetto dividendo, una volta approvato dall’Assemblea degli Azionisti, verrà posto in pagamento a partire dal 21 aprile 2016.
L’anno scorso, agli azionisti era stato distribuito un dividendo ordinario pari a 35,68 milioni di euro corrispondenti a 0,21 euro per ciascuna delle 169.932.974 azioni.
 
 
il progetto di quotazione in Borsa
 
SIA ha inoltre avviato il progetto di quotazione sul Mercato Telematico Azionario (“MTA”), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., che si prevede possa avvenire entro il 2016.
I dettagli sulla struttura di offerta, le modalità, i termini e le condizioni della quotazione saranno valutati e decisi in successive riunioni in accordo con gli azionisti della società.
 
 
Il posizionamento del Gruppo SIA
 
Nel 2015, il Gruppo SIA ha confermato il proprio ruolo come operatore leader nel processing delle transazioni elettroniche e nella gestione delle infrastrutture di servizio europee, nei mercati del card processing, dei servizi e sistemi di pagamento, dei servizi istituzionali per gli intermediari finanziari.
La copertura geografica dei servizi erogati ai clienti si estende ormai a più di 40 paesi tra Europa, Medio Oriente e Africa.
 
SIA intende posizionarsi sempre più come un operatore di elevata qualità, a livello nazionale e internazionale, facendo leva sugli elementi differenzianti quali affidabilità, sicurezza, solidità e innovazione. La ricerca dell’eccellenza continua ad essere ritenuta da SIA il fattore chiave del proprio successo in mercati sempre più competitivi.
 

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